I Grassi: Tipologie e distinzioni

I Grassi: Tipologie e distinzioni

 

Da wikipedia:

“I lipidi (dal greco: λίπος, lipos = “grasso”)[1], o grassi, sono composti organici largamente diffusi in natura, e rappresentano una delle quattro principali classi di composti organici di interesse biologico, insieme a glucidi, protidi e acidi nucleici.

I lipidi vengono identificati sulla base delle loro proprietà comuni di solubilità:[2] sono insolubili in acqua (definiti per questo idrofobici), mentre sono solubili in solventi organici come etere dietilico o acetone, alcoli e idrocarburi. L’insolubilità in acqua è la proprietà analitica che viene usata come base per la separazione dai carboidrati e dalle proteine.”

I grassi sono i più energetici tra i macronutrienti con oltre il doppio delle calorie per ogni grammo rispetto a carboidrati e proteine.

1 grammo di grasso contiene infatti 9 calorie a differenza di proteine e carboidrati che ne contengono 4.

I grassi buoni come quelli contenuti in olio d’oliva, olive, avocado, mandorle e semi vari ecc. hanno numerose funzioni indispensabili per la regolazione dell’intero organismo tra cui:

  • Aiutano il corpo ad assorbire le sostanze nutritive
  • Nutriscono il sistema nervoso
  • contribuiscono a mantenere la struttura cellulare
  • Regolano gli ormoni del nostro corpo
  • e molto altro…..

 

 

 

Classificazione principale dei grassi

I grassi si possono suddividere principalmente in 2 categorie che distinguono i grassi buoni da quelli cattivi.

I grassi insaturi (monoinsaturi e polinsaturi) sono i cosiddetti grassi buoni e contribuiscono in modo benefico alla buona salute dell’organismo.

Appartengono a questa categoria:

  • Noci
  • Mandorle
  • Semi
  • Avocado
  • Olio d’oliva
  • Olive
  • Ecc….

 

 

 

I grassi saturi invece rappresentano i grassi cattivi che hanno effetti negativi sul nostro organismo e sulla nostra salute.

Si possono trovare prevalentemente su:

  • Carne (prevalentemente nella carne rossa)
  • Rosso dell’uovo
  • Latte e derivati
  • Olio di palma
  • Olio di cocco
  • Cibi fritti

 

 

 

I grassi idrogenati

Rappresentano i grassi più pericolosi in assoluto per la salute e sono quasi sempre presenti nei cosiddetti “cibi spazzatura” in quanto sono più economici da produrre e da conservare.

Il consumo di oli idrogenati o parzialmente idrogenati anche solo per il 4.4% del totale della dieta quotidiana, è sufficiente a creare GRAVI ANOMALIE CELLULARI all’interno di un organismo.

I grassi di questo tipo contribuiscono alla comparsa di malattie cardiache, cancro, problemi ossei, squilibri ormonali e malattie della pelle, sterilità, difficoltà nella gravidanza, problemi per l’allattamento, basso peso dei neonati, problemi di crescita e difficoltà di apprendimento nei bambini.

Si stima che solo negli Stati Uniti ci siano circa 30.000 morti l’anno per malattie coronariche e altri 20.000 morti l’anno per cancro.

Ma è una stima ottimistica, dovuta al fatto che è difficile legare una malattia a varia eziologia alla sua causa, ed è su questo che marciano le aziende con pochi scrupoli.

A livello mondiale, è un massacro chimico.

 

 

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